TIRRENIA: CONFITARMA GUARDA A GARA PER SOCIETA' ALLEGGERITA DA CONTROLLATE
Roma, 29 giu. - (Adnkronos) - L'immediata ripresa del confronto sulla privatizzazione di Tirrenia: e' la richiesta che i sindacati fanno al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli terminata la tornata elettorale. E mentre Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti ricordano in queste ore al governo che i lavoratori hanno mantenuto lo stato di agitazione e che non intendono 'per nessuna ragione lasciar trascorrere la stagione estiva' senza la firma di accordi formali per un percorso in grado di garantire gli attuali livelli occupazionali e salariali, il dibattito sul processo di privatizzazione registra un'altra presa di posizione, quella di Confitarma, che dovrebbe pronunciarsi a giorni formalmente a favore dello scorporo delle societa' regionali di Tirrenia. Si tratta di Caremar, Siremar, Saremar e Toremar i cui servizi dovrebbero venire affidati, rispettivamente, a Campania, Sicilia, Sardegna e Toscana, per poi 'concentrarsi sulla capogruppo' ed arrivare quindi ad un bando di gara.
La proposta degli armatori dovrebbe arrivare formalmente al governo mercoledi' 8 luglio in occasione dell'apertura della '48 ore del mare', la manifestazione itinerante che dopo Napoli e Genova quest'anno fa tappa a Roma. 'Crediamo che la questione vada affrontata con un percorso che passi prima dalle Regioni e si concentri poi sulla capogruppo', ha spiegato il presidente di Confitarma Nicola Coccia ad 'Affari&Finanza' di 'Repubblica'. La privatizzazione dovrebbe insomma prevedere il trasferimento delle societa' controllate alle Regioni di appartenenza per poi passare alla gara per la vendita della flotta impegnata nei collegamenti fra il continente e le due isole maggiori, Sicilia e Sardegna.
Per i collegamenti con le isole minori, Confitarma chiedera' 'che non si creino situazioni distorsive della concorrenza nei confronti dei privati impegnati sulle stesse rotte' ma 'riteniamo che -ha detto Coccia - garantito il rispetto della concorrenza, il destino di quelle societa' sia nelle regioni di appartenenza'. A quel punto per Tirrenia si dovra' andare a un bando di gara 'e sono certo - ha detto ancora il presidente di Confitarma - che le clausole imposte dal governo sull'occupazione saranno pienamente rispettate dagli operatori che gia' da anni assicurano tutto l'anno un servizio di qualita' su questi collegamenti per la Sicilia e la Sardegna'.