RICERCA: INTESA MIUR E REGIONI CONVERGENZA. 445 MLN ALLA CAMPANIA
(ASCA) - Napoli, 25 giu - Il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino ha firmato oggi a Roma con il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca Mariastella Gelmini un protocollo d'intesa per l'attuazione del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitivita' 2007-2013. Alla firma era presente l'assessore regionale alla Ricerca Nicola Mazzocca.
Le risorse complessive disponibili per la realizzazione delle azioni sono pari a 3.232 milioni di euro, di cui 1.600 milioni di euro per il primo triennio e ripartite per le quattro regioni dell'Obiettivo convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Alla Campania sono stati assegnati 445 milioni di euro dei quali 145 per interventi a sostegno della ricerca industriale, 290 milioni per la realizzazione di distretti di alta tecnologia e laboratori pubblico-privati e per le relative reti ed infine 10 milioni di euro per favorire le iniziative di osmosi nord/sud.
Con il protocollo il MIUR e le Regioni coinvolte stabiliscono un'intesa volta a realizzare un insieme integrato e sinergico di interventi in grado di accrescere la capacita' dei territori di produrre e utilizzare ricerca e innovazione di qualita' per l'innesco di uno sviluppo duraturo e sostenibile.
Gli obiettivi operativi saranno perseguiti attraverso un programma attuativo pluriennale di azioni e interventi, che formano oggetto di specifici Accordi di Programma Quadro.
I principali obbiettivi dell'accordo sono: garantire l'integrazione degli interventi da attivare nel quadro della programmazione strategica nazionale della ricerca e dell'innovazione, anche in coerenza con gli indirizzi e le previsioni del prossimo Programma Nazionale della Ricerca; rafforzare le forme di collaborazione pubblico-privata, con particolare riferimento alla migliore combinazione tra investimenti in ricerca e sviluppo, al maggiore coinvolgimento delle eccellenze e competenze scientifiche, alla qualificazione dei rapporti di cooperazione con il sistema delle imprese e al migliore utilizzo delle risorse territoriali; valorizzare e potenziare le aggregazioni pubblico-private di eccellenza presenti nei territori, capaci di confrontarsi a livello internazionale e di attrarre investimenti e competenze esterne di elevato profilo scientifico; garantire una correlata azione di formazione, valorizzazione ed occupazione del capitale umano di eccellenza, strettamente funzionale al raggiungimento degli obiettivi specifici degli interventi, prevedendo e promuovendo continui raccordi tra attivits' di ricerca e formazione, anche al fine di favorire il radicamento delle eccellenze e concorrere a ridurre l'incidenza del cosiddetto fenomeno della fuga dei cervelli; riconoscere quote di premialits' ai progetti di ricerca con potenziale di effettivo trasferimento tecnologico, di creazione e sfruttamento di brevetti e di acquisizione e sviluppo di nuove conoscenze tecnico-scientifiche, favorendo la protezione dei relativi diritti di privativa intellettuale o industriale; definire e applicare nuove metodologie di monitoraggio e valutazione in grado di far emergere e valorizzare l'eccellenza scientifica, l'efficacia socio-economica e il merito delle azioni poste in essere, in modo che tali elementi divengano caratteristiche costanti degli interventi sostenuti attraverso l'impiego delle risorse pubbliche del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitivita'.