(ASCA) - Roma, 23 giu - La popolazione residente in Italia al 31 dicembre 2008 vive per il 99,5 per cento in famiglie. Le famiglie anagrafiche - secondo il Rapporto demografico dell'Istat - sono 24 milioni e 641 mila circa; il numero medio di componenti per famiglia risulta stabile rispetto all'anno precedente ed e' pari a 2,4. Il valore minimo e' di 2,0 e si rileva in Liguria, mentre il massimo e' di 2,8 in Campania. Il restante 0,5 per cento della popolazione, pari a circa 323 mila abitanti, vive in convivenze anagrafiche (caserme, case di riposo, carceri, conventi o altro).
Il numero dei nati e' in aumento rispetto all'anno precedente. L'incremento si registra nelle regioni del Centro (+6,1 per cento), del Nord-ovest (+2,5 per cento), del Nord-est (+2,3 per cento) e nelle Isole (+1,2 per cento) mentre nelle regioni del Sud (-0,5 per cento) si evidenzia un lieve decremento. Ancora una volta il dato deve fare riferimento all'apporto della popolazione immigrata nel Paese.