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Statuto
TITOLO I

Costituzione - Denominazione - Sede – Finalità – Compiti

 

Articolo 1 – COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE

E' costituita, ai sensi dell'art.111 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n.917 e successive modifiche, un'Associazione denominata "ASSOCIAZIONE REGIONALE CISPEL CAMPANIA" con sede in Napoli al Corso Umberto I n.34.
L'Associazione Regionale CISPEL Campania esercita il ruolo di rappresentanza di tutti i soggetti gestori dei servizi pubblici, qualunque sia la loro proprietà; svolge la propria attività senza fini di lucro;
è un'organizzazione di primo livello ed è perciò dotata di autonomia statutaria e regolamentare, funzionale, amministrativa e finanziaria; è parte costituente ed aderisce alla Confederazione Nazionale dei Servizi Pubblici (Confservizi).
L'azione della Associazione Regionale è rivolta al perseguimento di servizi orientati ad obiettivi di qualità, efficacia, efficienza ed economicità, nel rispetto dell'ambiente e finalizzati allo sviluppo sostenibile.

 

Articolo 2 – FINALITA' E COMPITI

L'Associazione Regionale CISPEL Campania svolge attività di:

- rappresentanza e tutela degli interessi del comparto e dei soggetti gestori associati, attraverso processi di relazione politico/istituzionale, legislativo-normativo, tecnico-operativi con le Istituzioni, gli Enti e le Associazioni aventi sfera d'azione sul territorio regionale;
- raccordo ed integrazione a livello regionale e territoriale, anche attraverso l'iniziativa dei Coordinamenti settoriali, delle politiche e degli obiettivi dei diversi settori dei servizi pubblici;
- concorso alla creazione ed allo sviluppo di sistemi economico/sociali territoriali in grado di competere nell'economia globale e per garantire contesti economico/ produttivi convenienti anche per lo sviluppo della iniziativa dei soggetti di gestione dei servizi pubblici;
- supporto alla formazione, trasformazione e sviluppo qualificato del settore e dei soggetti gestori dei servizi pubblici;
- promozione di intese e di iniziative con le organizzazioni rappresentative delle autonomie locali, imprenditoriali, sindacali, ambientaliste, consumeristiche, attraverso gli strumenti e le procedure ritenute più opportune ed efficaci;
- proposta alla Confservizi ed alle Federazioni Nazionali di settore su ogni problema di interesse generale per i servizi pubblici locali;
- designazione dei propri rappresentanti in commissioni, comitati, enti od organi operanti in ambito regionale;
- assistenza agli Associati in ogni attività ritenuta utile e confacente all'interesse proprio e dei servizi pubblici locali, escluse quelle istituzionalmente riservate alla Confederazione ed alle Federazioni nazionali;
- servizio e supporto istituzionale, legale e normativo, tecnico e scientifico, economico e finanziario - partecipando allo scopo anche a società e/o stipulando contratti e convenzioni ai soggetti gestori associati;
- svolgimento di compiti e funzioni ad essa eventualmente delegate dalla Confederazione e dalle Federazioni Nazionali di settore.

L'Associazione Regionale attua le proprie finalità statutarie in raccordo con gli indirizzi politici della Confservizi.

 

TITOLO II

Associati

 

Articolo 3 – ADESIONI

All'Associazione Regionale CISPEL Campania possono aderire tutti i soggetti pubblici e privati che gestiscono i servizi pubblici in Campania.
L'adesione a CISPEL Campania determina l'automatica adesione alle rispettive Federazioni di categoria ed alla Confservizi Nazionale.
La richiesta di eventuali deroghe, adeguatamente motivate, è avanzata dall'Associazione Regionale al C.D. Confederale che delibera a maggioranza dei voti.L'ammissione all'Associazione CISPEL Campania è adottata dalla Giunta Esecutiva e ratificata dall'Assemblea con il parere favorevole di almeno il 51% dei voti presenti.
L'ammissione comporta, oltre all'assunzione degli obblighi di cui al successivo art.4, il versamento di una quota associativa determinata annualmente dall'Assemblea.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.
E' espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

 

Articolo 4 - OBBLIGHI

L'adesione all'Associazione Regionale CISPEL Campania comporta l'accettazione del presente Statuto ed in particolare l'adempimento dei seguenti obblighi:

a. l'osservanza delle deliberazioni adottate dagli Organi dell'Associazione nei limiti delle loro attribuzioni;
b. l'astensione da ogni iniziativa in contrasto con le azioni e le direttive della stessa Associazione;
c. la comunicazione di tutti i dati statistici e delle notizie che CISPEL Campania, Federazioni e Confservizi ritengono utili ai fini del conseguimento dei loro scopi;
d. la corresponsione del contributo annuo, di cui all'ultimo comma dell'art.3, determinato dall'Assemblea secondo i criteri e le modalità proposte dalla Giunta Esecutiva.

 

Articolo 5 – CESSAZIONE DALL'ISCRIZIONE

L'iscrizione all'Associazione cessa:

1. per dimissioni: le dimissioni devono essere comunicate a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento, con preavviso di sei mesi;
2. per recesso: il recesso è consentito agli Associati dissenzienti dalle modifiche apportate allo Statuto dall'Assemblea di CISPEL Campania. Il recesso deve essere comunicato a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro trenta giorni dall'avvenuta comunicazione delle modifiche statutarie;
3. per decadenza: la decadenza consegue alla cessazione dell'attività del soggetto aderente;
4. per esclusione: la mancata osservanza degli obblighi statutari, o gravi motivi che ne rendano incompatibile l'appartenenza, possono comportare l'esclusione dall'Associazione.
Essa è deliberata dall'Assemblea con il voto di almeno la metà dei voti complessivi l'Assemblea stessa. Contro l'esclusione è ammesso ricorso all'Assemblea dell'Associazione entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento. Il ricorso ha effetto sospensivo.
La cessazione dall'iscrizione non esonera dal versamento dei contributi associativi stabiliti per l'anno solare in corso.

 

TITOLO III

Organi della Associazione Regionale

 

Articolo 6 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono Organi dell'Associazione Regionale:

a. l'Assemblea;
b. la Giunta Esecutiva;
c. il Presidente;
d. il Collegio dei Revisori dei Conti.

Degli Organi di CISPEL Campania - ad eccezione del Collegio dei Revisori dei Conti - possono far parte soltanto Amministratori dei soggetti associati.La decadenza dall'incarico di Amministratore del soggetto associato comporta l'automatica decadenza dagli Organi dell'Associazione.
Alla sostituzione dell'Amministratore decaduto dalla carica, su proposta della Giunta ESecutiva, provvede l'Assemblea nella prima seduta successiva a quella della decadenza. Gli Organi dell'Associazione Regionale eletti dall'Assemblea restano in carica tre anni.

 

Articolo 7 – ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE

L'Assemblea di CISPEL Campania è costituita dai Presidenti dei soggetti associati o da un loro rappresentante formalmente delegato. L'Assemblea ha carattere permanente. Ne fanno perciò parte automaticamente gli Amministratori in carica al momento dell'Assemblea.
Ad ogni associato, sulla base della quota associativa versata, è attribuito uno o più voti secondo la seguente tabella:


fino a € 516 1 voto
da € 516 a € 1.033 2 voti
da € 1.033 a € 2.582 5 voti
da € 2.582 a € 3.615 7 voti
da € 3.615 a € 4.648 9 voti
da € 4.648 a € 6.197 12 voti
da € 6.197 a € 7.747 15 voti
da € 7.747 a € 9.296 18 voti
da € 9.296 a € 12.911 20 voti
da € 12.911 a € 18.076 30 voti
da € 18.076 a € 23.241 35 voti
oltre € 23.241 40 voti

Hanno diritto di partecipazione all'Assemblea gli Associati in regola con il versamento della quota associativa dovuta a CISPEL Campania. Le spese per la partecipazione all'Assemblea sono a carico degli Associati.
I componenti la Giunta Esecutiva e il Collegio dei Sindaci Revisori, se non costituenti l'Assemblea, partecipano a questa senza diritto di voto.
All'Assemblea, senza diritto di voto, sono invitati i Componenti Campani le Giunte Esecutive della Confservizi e delle Federazioni Nazionali, gli ex Presidenti della Associazione Regionale ed i Direttori degli Associati.

 

Articolo 8 - CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea per la nomina degli Organi esecutivi dell'Associazione si riunisce, in via ordinaria, ogni tre anni e, in via straordinaria, su conforme delibera della Giunta Esecutiva o quando ne sia fatto richiesta dai Presidenti delle Aziende e degli Enti Associati rappresentanti almeno un quarto dei voti assembleari. L'Assemblea è inoltre convocata almeno ogni sei mesi per discutere e deliberare sulla politica e sulle attività dell'Associazione di propria competenza.
L'Assemblea di cui al primo comma del presente articolo è convocata dal Presidente dell'Associazione almeno venti giorni prima, nella quale sono indicati luogo, giorno, ora dell'Assemblea ed argomenti all'ordine del giorno.
In caso di urgenza l'Assemblea può essere convocata anche telegraficamente, almeno dieci giorni prima, con l'osservanza delle modalità previste dal comma precedente.
L'Assemblea prevista dal comma 2 del presente articolo può essere invece convocata con le normali modalità di convocazione degli Organi esecutivi.

 

Articolo 9 - VALIDITA' DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea è validamente costituita quando i Componenti presenti dispongono della maggioranza assoluta dei voti assembleari.
Trascorsa un'ora da quella fissata nell'avviso di convocazione, l'Assemblea è legalmente costituita quando i Delegati presenti dispongono di almeno un terzo dei voti assembleari.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti rappresentati non computando gli astenuti. Le deliberazioni concernenti:

a. modifiche statutarie
b. scioglimento dell'Associazionedovranno essere prese a maggioranza assoluta dei voti attribuiti al complesso degli Associati nel primo caso; col voto favorevole di due terzi nel secondo caso.Le decisioni sulle problematiche politico-programmatiche si assumono a voto palese; le nomine di persone e degli Organi dirigenti sono fatte a scrutinio segreto quando richiesto da un numero di delegati portatori di almeno un quinto di voti rappresentati in Assemblea.

 

Articolo 10 - UFFICIO DI PRESIDENZA DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea è aperta dal Presidente dell'Associazione, o in caso di assenza o di impedimento, dal Vice Presidente vicario.
L'Assemblea nomina un Ufficio di Presidenza composto da un Presidente, da un Vice Presidente e da un Segretario; una Commissione composta da tre delegati per la verifica delle deleghe; tre scrutatori per il controllo delle votazioni. Dei lavori dell'Assemblea, da parte del Direttore, viene redatto un verbale che, entro quindici giorni, sarà inviato agli Associati e, per conoscenza, a Confservizi, alle Federazioni Nazionali e alle Associazioni Regionali.

 

Articolo 11 - ATTRIBUZIONI DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea costituisce il massimo organo dell'Associazione; essa stabilisce le direttive e gli orientamenti per l'azione generale dell'Associazione. In particolare, competono all'Assemblea:

a) la nomina del Presidente dell'Associazione;
b) la nomina della Giunta Esecutiva;
c) la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti;
d) la nomina dei delegati all’Assemblea Nazionale della Confservizi;
e) l'approvazione, entro il dicembre di ogni anno, del bilancio preventivo e delle linee programmatiche di attività per l'anno successivo;
f) l'approvazione del conto consuntivo dell'anno precedente, entro il giugno di ogni anno;
g) la determinazione e l'approvazione delle quote associative dovute dagli aderenti di cui alle lettere a) e del primo comma dell'art.21;
h) l'approvazione del Regolamento per eventuali indennità di carica e/o per la corresponsione di gettoni di presenza, ai Componenti gli Organi dell'Associazione;
i) eventuali modificazioni dello Statuto dell'Associazione;
l) lo scioglimento dell'Associazione, la conseguente nomina di tre liquidatori, la determinazione dei loro poteri e la destinazione delle attività nette patrimoniali.

 

Articolo 12 - GIUNTA ESECUTIVA

La Giunta Esecutiva CISPEL Campania è costituita al massimo da undici membri compreso il Presidente dell'Associazione e i Coordinatori delle Commissioni di Lavoro.
Nella prima riunione di Giunta l'esecutivo nomina a maggioranza dei presenti il vice Presidente . Alle riunioni di Giunta - senza diritto di voto - sono permanentemente invitati i Presidenti del Collegio dei Revisori dei Conti e del Consiglio dei Direttori.
La Giunta Esecutiva si riunisce ordinariamente una volta al mese e comunque ogni qual volta lo decida il Presidente o lo richieda almeno un quinto dei suoi componenti.
Delle riunioni di Giunta viene redatto un processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario appositamente nominato.

 

Articolo 13 - ATTRIBUZIONI DELLA GIUNTA ESECUTIVA

La Giunta Esecutiva:

a. nomina - fra i propri componenti e su proposta del Presidente - il Vice Presidente;
b. dà esecuzione, per quanto le compete, alle deliberazioni ed alle indicazioni dell'Assemblea;
c. promuove ed approva attività di studio, formazione e divulgazione di particolari aspetti della gestione pubblica nei campi economico, tecnico, legale, finanziario, sindacale, previdenziale e formativo, utilizzando all'uopo anche l'opera di persone od Enti particolarmente competenti nelle singole materie;
d. dispone quanto altro ritenga utile al raggiungimento degli scopi statutari, nell'ambito delle direttive dell'Assemblea;
e. fissa le modalità per la gestione economico-finanziaria;
f. delibera l'eventuale assunzione ed il licenziamento del personale;
g. predispone le linee programmatiche annuali, il bilancio preventivo ed il conto consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
h. costituisce - quando ne ravvisa la necessità - Commissioni e Gruppi di Lavoro, impegnando Amministratori e Dirigenti delle Aziende e degli Enti associati;
i. riceve, valuta e delibera sulle istanze presentate dalle Commissioni di Lavoro;
l. nomina i rappresentanti dell'Associazione presso enti, organizzazioni e società partecipate scegliendoli tra gli Amministratori ed i Dirigenti delle Aziende e degli Enti associati;j. decide sulle domande di ammissione di nuovi Soci;
k. decide gli indirizzi e le modalità per la presentazione delle candidature degli Organi Dirigenti dell'Associazione;
m. approva il Regolamento per la costituzione delle Commissioni di lavoro e ne nomina i Componenti;
n. nomina, su proposta del Presidente, il Direttore dell'Associazione;o. assume, quando ricorrono gli estremi di urgenza, decisioni di competenza dell'Assemblea salvo ratifica della stessa.I componenti la Giunta Esecutiva si intendono automaticamente decaduti dopo l'assenza ingiustificata a tre riunioni consecutive.

 

Articolo 14 - PRESIDENTE E VICE PRESIDENTI

Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza politico-istituzionale e legale dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In particolare, il Presidente:

a. provvede per l'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e della Giunta Esecutiva;
b. prende i provvedimenti occorrenti per il normale svolgimento dell'attività dell'Associazione;
c. convoca e presiede la Giunta Esecutiva;
d. esercita, in caso d'urgenza, i poteri della Giunta, salvo riferire alla sua prima riunione;
e. può aprire, utilizzare e chiudere conti correnti bancari e postali intestati a CISPEL Campania; chiedere e utilizzare linee di credito presso banche per conto e nell'interesse della stessa; negoziare titoli; concludere contratti; costituire impegno titoli o altri valori di proprietà di CISPEL Campania a fronte di operazioni di credito;
f. il Vice Presidente Vicario sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento;
g. il Presidente può affidare ai singoli Componenti la Giunta Esecutiva incarichi che rientrino nelle sue attribuzioni.

 

Articolo 15 - COMMISSIONI DI LAVORO

Per realizzare una più incisiva partecipazione degli Amministratori e dei Dirigenti dei soggetti associati alla determinazione della politica dell'Associazione, una più adeguata elaborazione delle scelte settoriali e generali, un più diretto rapporto con le politiche della Confservizi e delle Federazioni nazionali, sono istituiti le Commissioni di lavoro.
Le commissioni - costituiti dai Rappresentanti legali dei soggetti associati o da un loro Delegato - rappresentano Un'articolazione organizzativa di CISPEL Campania ed esercitano funzioni di elaborazione e di proposta relativamente allo specifico settore, per realizzare gli indirizzi e gli obiettivi strategici definiti dall'Assemblea dell'Associazione.
Possono dotarsi di specifico regolamento e ad esse è assegnato un budget economico-funzionale. Ciascuna Commissione designerà un proprio candidato che andrà a far parte della Giunta Esecutiva così come regolamentato dall’art.10 comma 3.

Articolo 16 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri. Nella sua prima riunione, tra i propri componenti, nomina il Presidente del Collegio.
Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sull'andamento della gestione economico-finanziaria e presenta all'Assemblea la relazione annuale sul conto consuntivo.
I Revisori dei Conti assistono senza diritto di voto alle riunioni dell'Assemblea; il Presidente, senza diritto di voto, partecipa anche alle sedute della Giunta Esecutiva
.

 

Articolo 17 - IL DIRETTORE

Gli Uffici dell'Associazione è preposto un Direttore nominato dalla Giunta Esecutiva su proposta del Presidente.
Il rapporto è regolato da contratto professionale a termine di durata pari alla permanenza in carica della Giunta Esecutiva.
Il Direttore cura il buon andamento degli Uffici, ha la responsabilità del funzionamento e della gestione delle attività associative, attua le decisioni emanate dagli Organi associativi, è capo del personale che lavora per l'Associazione; funge da Segretario nelle riunioni dell'Assemblea e della Giunta Esecutiva.
Egli ha la facoltà di proporre alla Giunta Esecutiva ed al Presidente le soluzioni ed i provvedimenti che ritenga utili al conseguimento degli scopi statutari.

 

Articolo 18 - PARTECIPAZIONE DEI DIRETTORI E DEI DIRIGENTI

La CISPEL Campania promuove la più larga partecipazione alla propria attività dei Direttori e dei Dirigenti dei soggetti associati, anche attraverso la costituzione e l'iniziativa di un loro Comitato.
Il Comitato dei Direttori è nominato dai Direttori delle Imprese e degli Enti associati.
Le funzioni del Comitato sono costituite dall’approfondimento delle problematiche relative alla gestione dei servizi pubblici locali; dalla predisposizione di studi e di proposte a supporto di un efficace opera di direzione della Giunta e dell’Assemblea di Confervizi Campania sulle varie materie attinenti agli scopi dell’Associazione.
I componenti di detto Comitato partecipano – senza diritto di voto – all’Assemblea dell’Associazione.
Il Comitato dei Direttori è composto da nove membri che, tra loro, nominano un Presidente.
Il Presidente del Comitato dei Direttori o suo delegato partecipa – senza diritto di voto – alle riunioni della Giunta Esecutiva.
Il Segretario del Comitato è il Direttore dell’Associazione.
Alle riunioni del Comitato partecipa il Presidente dell’Associazione e/o il Coordinatore della Commissione di Lavoro competente per l’argomento trattato.Il Comitato dei Direttori può essere convocato su richiesta della Giunta Esecutiva.

 

TITOLO IV

Patrimonio, Bilancio e Conto Consuntivo

 

Articolo 19 – PATRIMONIO

Il patrimonio dell'Associazione CISPEL Campania è costituito:

a) dai contributi annuali degli associati;
b) dai contributi straordinari della Confederazione finalizzati a progetti perequativi e di sviluppo per lo svolgimento di compiti eventualmente ad essa delegati;
c) dai contributi straordinari degli Associati o di altri Enti ed Imprese;
d) alle eccedenze attive delle gestioni annuali;
e) dagli investimenti mobiliari e immobiliari.

 

Articolo 20 - GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA

Alle spese occorrenti per il normale svolgimento della propria attività, l'Associazione regionale CISPEL Campania provvede con le seguenti entrate:

a. le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono rivalutabili;
b. contributi associativi annuali degli Associati, finalizzati a servizi generali ed attività straordinarie;
c. eventuali contributi straordinari della Confservizi finalizzati a progetti perequativi e di sviluppo e per lo svolgimento di compiti eventualmente da essa delegati;
d. eventuali contributi straordinari degli Associati o di altri Enti ed Aziende. Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività sociali. Durante la vita dell'associazione, non è possibile distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitali. Le spese di viaggio e di permanenza sostenute dagli Amministratori, dai Dirigenti e dai dipendenti delle Aziende e degli Enti Associati per partecipare all'attività ed alle iniziative della Associazione Regionale, sono a carico degli Enti e delle Imprese stesse.

 

Articolo 21 - BILANCIO PREVENTIVO E CONTO CONSUNTIVO

Il Bilancio preventivo e il conto consuntivo chiuso al 31 dicembre di ogni anno, da sottoporsi annualmente all’esame e all’approvazione dell’Assemblea, devono essere corredati da relazioni della Giunta Esecutiva e del Collegio dei Revisori dei Conti, al quale il conto consuntivo sarà presentato almeno venti giorni prima della data fissata per l’Assemblea alle Aziende e agli Enti associati.
Dopo la loro approvazione i bilanci preventivi e consuntivi saranno inviati agli Associati, a Confservizi ed alle Federazioni Nazionali.

 

TITOLO V

Modificazione dello Statuto e Scioglimento dell'Associazione

 

Articolo 22 – MODIFICAZIONI STATUTARIE

Le modificazioni dello Statuto dell'Associazione Regionale CISPEL Campania, deliberate dall'Assemblea con le modalità di cui all'art.9, entrano immediatamente in vigore.
Il Presidente dell'Associazione dovrà dare comunicazione della delibera relativa alle modificazioni statutarie agli Associati entro quindici giorni dalla data di assunzione della delibera stessa.
La stessa comunicazione sarà inviata alla Confservizi ed alle Federazioni Nazionali.
Gli Associati che dissentissero dalle modifiche statutarie deliberate potranno esercitare il diritto di recesso, ai sensi dell'art.5 del presente Statuto.

 

Articolo 23 – SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'Assemblea con l'osservanza delle norme previste dall'art.9 comma 4°.
Nel caso di scioglimento per qualunque causa il patrimonio è devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 90, della legge 23 dicembre 1996 n.62.
Al momento dell'approvazione del presente Statuto, si intendono automaticamente associati Aziende, Società, Enti e Servizi già associati alla data del 21 settembre 2003.
In caso di estinzione l'Assemblea delibererà in merito alla devoluzione del patrimonio residuo ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


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